Ultime Notizie Istituzionali
18/09/2026 18:45
Caro Enrico, caro Franco, cari amici di Open,
Oggi inizia la quarta edizione del Festival del vostro giornale e io voglio approfittarne per rivolgere a tutti voi il mio in bocca al lupo per questa manifestazione.
La scelta che avete fatto è una scelta ambiziosa: riflettere sulle principali sfide del futuro, e tentare di individuare delle risposte concrete. Parlerete di economia, lavoro, ambiente, impresa, cultura, ma anche dello scenario complesso nel quale stiamo navigando, soprattutto a livello geopolitico. Chiaramente tutti questi temi non possono non essere calati se non si parte dalla situazione che ci circonda. E lo farete dando anche la parola ai giovani, nella città che dei giovani sarà la Capitale europea nel 2027, cioè Parma.
Ecco, io so che in questi giorni cercherete di rispondere anche ad una domanda fondamentale: “L’Italia può essere ancora una Nazione per i giovani?”. Sì. L’Italia è e può continuare ad essere una Nazione per i giovani. Nonostante tutto. Nonostante le difficoltà, nonostante i suoi difetti, nonostante i ritardi accumulati nel tempo, nonostante gli errori che sono stati fatti dalle generazioni che hanno preceduto quella degli attuali giovani.
Sono ancora molti, troppi, i ragazzi che lasciano ogni anno l’Italia. Partire non è, da una parte, sempre una scelta negativa, perché è sacrosanto cogliere un’opportunità o misurarsi con una nuova sfida. Il problema nasce quando partire non è più una scelta libera, e diventa invece l’unica scelta possibile. Quando, cioè, si trasforma in una fuga. E noi, questo, oggettivamente, non ce lo possiamo permettere.
Mi conoscete, e sapete che non sono abituata a scappare dai problemi. So benissimo - ma lo sappiamo tutti - che c’è un enorme lavoro da fare su questo, ad ogni livello, in ogni ambito della nostra società, per invertire una tendenza che è diventata strutturale negli anni e restituire ai nostri ragazzi la possibilità di trovare in Italia le opportunità che meritano e che troppo spesso vanno a cercare altrove. Serve una formazione di qualità, un lavoro sicuro e stabile, una retribuzione adeguata, una casa ad un prezzo equo. Tutto quello che precostituisce le condizioni per metter su una famiglia, immaginare un futuro in questa Nazione, immaginare di poter dimostrare il proprio valore e il proprio talento.
In questi anni non siamo stati a guardare neanche su questo, e abbiamo cercato di affrontare questo tema nei suoi vari aspetti. Abbiamo approvato riforme che erano attese da decenni – nel lavoro, nella scuola, nell’università - e abbiamo offerto nuove opportunità, abbiamo lavorato sui salari, abbiamo lavorato a 360 gradi anche sul tema della casa. Il Piano Casa vuole rispondere esattamente a questa necessità.
Ma sappiamo, ovviamente, che non basta, e che la strada da fare è ancora lunga. E la vogliamo percorrere tutta, moltiplicando gli impegni e gli sforzi, perché non ci arrendiamo all’idea che l’unica opzione che l’Italia può offrire ai propri figli sia un biglietto di sola andata per andarsene. E io mi auguro, e lo dico con il cuore, che questa possa diventare una sfida di tutti, al di là degli steccati ideologici al di là delle differenze, perché questa è la sfida da cui dipende il futuro stesso della nostra Nazione.
E, quindi, noi lavoriamo, ma anche gli spunti che arrivano da un confronto come quello che avrete in questi giorni fanno la differenza anche per le proposte che dobbiamo continuare a portare avanti
Grazie, davvero, a tutti, grazie Open!
Lingua
Italiano
Tipologia Pagina: InterventoImmagine in Evidenza: Codice video Youtube: U2g1sTrjDQ8Tipologia intervento: Intervento
Sottotitoli in inglese:
18/09/2026 18:25
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato, a Gardone Val Trompia (BS), alle celebrazioni per il 500° anniversario della Fabbrica Beretta.
Lingua
Italiano
Immagine in Evidenza: Fonte: Il Presidente del ConsiglioTipologia Media: Video
Il Presidente Meloni alle celebrazioni per il 500° anniversario della Fabbrica Beretta
Governo: Meloni
Incontro con i componenti delle Frecce Tricolori e celebrazioni per i 500 della Fabbrica Beretta
18/09/2026 18:21
Cara Presidente Massimelli, carissimi amici di AISLA,
mi spiace davvero non aver potuto essere con voi stasera, ma ci tenevo a far arrivare a tutti voi il mio saluto affettuoso e il mio ringraziamento sincero per il preziosissimo lavoro che portate avanti quotidianamente al fianco delle persone con SLA e delle loro famiglie.
L’AISLA rappresenta, da oltre quarant’anni, una certezza assoluta. Voi accompagnate e sostenete i pazienti ad affrontare una malattia che richiede una presa in carico adeguata, continuità assistenziale, integrazione sanitaria e sociale. Sulle vostre spalle ricade una grande responsabilità, che vi assumete ogni giorno con grande cura, attenzione e umanità. Siete uno dei volti migliori della nostra Nazione, e il vostro impegno ci ricorda il ruolo strategico ricoperto in Italia dagli enti del Terzo Settore e dal mondo del volontariato sociale. Un ruolo che il Governo riconosce pienamente, perché siamo fermamente convinti che le risposte migliori ai bisogni delle persone possano nascere quando le Istituzioni aiutano chi aiuta il prossimo.
Anche quest’anno la Presidenza del Consiglio dei ministri ha accolto il vostro invito e ha aderito all’iniziativa “Coloriamo l’Italia di verde”. Non è un gesto simbolico, ma la conferma dell’attenzione e della vicinanza del Governo alle persone con SLA, alle loro famiglie e a tutte quelle realtà come la vostra che se ne prendono cura con amore e dedizione.
Purtroppo, nonostante passi in avanti della ricerca, non è stata ancora scoperta una cura per questa grave patologia. Sappiamo altrettanto bene, però, che è possibile già fare molto per migliorare la qualità della vita di chi affronta la SLA.
Ecco perché siamo impegnati per costruire una sanità fondata su alcuni pilastri: la prossimità, la multidisciplinarietà, il superamento della frammentazione dei percorsi assistenziali. È un modello che punta a riconoscere che i bisogni a cui rispondere non sono solo sanitari ma anche sociali, e che ogni persona deve sentirsi davvero accompagnata e orientata.
In questi anni, anche attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza, abbiamo lavorato e investito risorse importanti per muoverci in questa direzione. Abbiamo aumentato di 750 milioni di euro le risorse per l’assistenza domiciliare e lo sviluppo della telemedicina, affinché il servizio sanitario nazionale possa concretamente entrare nelle case di chi ha necessità assistenziali e supportare le loro famiglie, che non vanno lasciate sole e non devono sentirsi sole.
Ma penso anche al sostegno che non abbiamo mai fatto mancare alla ricerca e ai nostri ricercatori, che in maniera silenziosa e con grande competenza contribuiscono al progresso nello studio della SLA e nelle sperimentazioni di terapie. La ricerca è sinonimo di speranza, per migliorare la diagnosi e il trattamento dei pazienti. Con questa convinzione abbiamo finanziato con oltre 30 milioni di euro le attività degli IRCCS in ambito neurologico e riabilitativo e con altri 4 milioni le attività della Rete Italiana di neurologia. A questi fondi si aggiungono le risorse del Fondo di Sviluppo e coesione, per la creazione di una rete nazionale per le malattie ad alto impatto, e quelle previste dal PNRR, con cui abbiamo finanziato progetti di ricerca sulla SLA per quattro milioni di euro. In ultimo, abbiamo destinato al Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze 3 miliardi di euro nel triennio, mai così tanti prima d’ora.
Abbiamo davanti una sfida di grande portata che va affrontata con un impegno comune. Con la comunità scientifica, gli operatori sociali e sanitari, le associazioni dei pazienti e dei familiari, il Terzo settore: è una convinzione che abbiamo ribadito anche nel corso del primo Summit nazionale sulle malattie rare, che si è svolto a Roma lo scorso giugno.
Le sfide delle malattie rare non possono essere affrontate in modo isolato: serve una governance comune, capace di mettere in rete dati, competenze e risorse e di garantire a tutti i cittadini europei pari accesso a diagnosi tempestive e terapie innovative.
In quell’occasione, sono state condivise le linee strategiche nazionali, per assicurare più equità nell’accesso alle cure e alle terapie innovative e per orientare il confronto europeo sul tema. L’Italia può vantare, da questo punto di vista, un modello riconosciuto a livello internazionale.
Il nostro faro, in questo percorso, resta e resterà la persona. La nostra visione è chiara: chi ha bisogno di cure e assistenza non è un “paziente” o un “utente” del SSN. E non è neanche un numero o una statistica: è una persona, e come tale deve essere sempre considerata.
Oggi Palazzo Chigi si illumina di verde, insieme ad altre sedi istituzionali, monumenti e piazze d’Italia, per testimoniare un segno di speranza e unità: un “abbraccio nazionale” per ribadire alle persone con SLA e alle loro famiglie che non sono e non saranno mai sole.
Vi ringrazio e vi saluto con affetto.
Lingua
Italiano
Tipologia Pagina: InterventoImmagine in Evidenza: Tipologia intervento: Intervento
Sottotitoli in inglese:
18/09/2026 18:08
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato, a Gardone Val Trompia (BS), alle celebrazioni per il 500° anniversario della Fabbrica Beretta.
Lingua
Italiano
Immagini Album :
Aeroporto militare di Ghedi (BS), 18/09/2026 - Il Presidente del Consiglio incontra i componenti della Pattuglia Acrobatica Nazionale "Frecce Tricolori".
Gardone Val Trompia (BS), 18/09/2026 - Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, visita la Fabbrica Pietro Beretta, in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dell'azienda.
Gardone Val Trompia (BS), 18/09/2026 - Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, saluta i cittadini accorsi alle celebrazioni.
Gardone Val Trompia (BS), 18/09/2026 - Il sorvolo delle Frecce Tricolori.
Immagine in Evidenza: Fonte: Il Presidente del ConsiglioTipologia Media: Foto
Il Presidente Meloni alle celebrazioni per il 500° anniversario della Fabbrica Beretta
Governo: Meloni
18/09/2026 12:11
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato, a Gardone Val Trompia (BS), alle celebrazioni per il 500° anniversario della Fabbrica Beretta.
Lingua
Italiano
Fonte: Il Presidente del Consiglio
Il Presidente Meloni alle celebrazioni per il 500° anniversario della Fabbrica Beretta [VIDEO]
Il Presidente Meloni alle celebrazioni per il 500° anniversario della Fabbrica Beretta [FOTO]
Tipologia Contenuto: NotizieGoverno: MeloniImmagine nella notizia: Posizione della fotografia nell'articolo: Centrata
18/09/2026 11:29
Good evening, everyone, and thank you. Thank you for being here.
First of all, allow me to renew Italy’s condolences and sympathy to the Royal Family and to all Norwegians following the passing of King Harald, who represented this nation with great authority for over 30 years, accompanying his people through the most difficult times. As I was saying to the Prime Minister, the Italian people had the honour of welcoming him just a few months ago at the Milano-Cortina Olympics. I of course also wish to extend my best wishes to King Haakon for his reign.
I am pleased to be here in Oslo today and to be able to return the visit the Prime Minister made last year, and to continue our work.
Almost 15 years have passed since an Italian Prime Minister paid an official visit here to Oslo, but we did not make this choice out of formality. We made the choice to do what we are doing today in order to give continuity to the work we began some time ago now: to expand our cooperation.
Italy and Norway are two nations with very strong cooperation. For us, Norway is a key partner in Europe. This is certainly the case in terms of the role it plays in diversifying Italy’s energy supplies, being our fourth largest gas supplier. However, this is above all the case in terms of the huge potential we believe this partnership has in other domains too. We therefore want to work together, and indeed are working together, in order to expand our cooperation to other sectors where we can pool our expertise, technologies and mutual investments, creating new opportunities for our companies and for our economies.
We intend to work together in this direction, from advanced technologies to the strategic infrastructure supporting the transformation of our energy systems, through to the issue of critical raw materials, which is particularly strategic at this time and is an area where Norway’s resources – such as the Fen deposit – open up great opportunities. As we have discussed many times before, we want to build shorter and more secure supply chains with greater resilience to external shocks, thereby also creating our strategic autonomy as well as growth opportunities for our peoples.
The same applies to the defence industry: we both belong to the same Atlantic family and share the same priorities. We must be able to bolster our industrial capacities; we must develop competitive and complementary systems; we must build supply chains able to support our broader security requirements over time. In this regard too, there are plenty of excellent partnership opportunities between Rome and Oslo. This also applies to shipbuilding, a sector in which our collaboration is very solid and already a reality. The same is true for the undersea domain, where we can open a new chapter; the same is true for space, which we also discussed and where we want to accelerate. We believe these domains can represent an important part of our cooperation and are areas in which our nations both have very solid and also complementary skills and expertise.
We discussed this and also talked a lot about the geopolitical scenario we are operating in, starting with a collaboration that may seem unusual but actually is not: our collaboration in Africa as well as in the Arctic. Italy is a Mediterranean nation that has its own Arctic strategy, which was launched at the start of this year. Norway is a northern nation that invests in Africa, paying close attention to African countries. This means we are both nations that see the chessboard as a whole, which I consider particularly important at a time like this, with threats and indeed opportunities coming from all sides and all corners. We must not make the mistake of only focusing on one front or on just one border. We must understand what is happening all around us, and Italy and Norway do precisely that.
As the Prime Minister mentioned, we also had an exchange of views on the main international crises. With regard to the war in Ukraine, Italy and Norway are working, and will continue to work, to strengthen the resilience of the Ukrainian people, clearly supporting negotiation prospects towards what must be a just and lasting peace, for as long as necessary.
Then there is the crisis in Iran and the repercussions for Hormuz and the Red Sea which, as we know, are key hubs for security, and all the consequences this also has for the resilience of our economies and our energy supplies.
We talked about a lot of issues and we will talk about many more as today’s visit continues. I would like to thank Prime Minister Støre for his idea to bring this visit to a close with a dinner attended also by representatives from some of our major companies, who will be exchanging views with us on the strategic matters we have listed during this press conference.
I believe these companies and CEOs can make a very important contribution to our discussions, as our productive fabrics already work together in strategic sectors. This means there is potential – in part probably untapped – which we must be able to explore.
Then we should also say that Italians and Norwegians are heirs to a great shared history which I am very proud to highlight today. It is worth noting that this year marks the 100th anniversary of the ‘Norge’ airship expedition, so we are talking about Nobile and Amundsen. That expedition was not only an extraordinary feat of exploration; it was also the first successful mission to the North Pole with an airship – an example of cutting-edge innovation for its time and of scientific cooperation between our nations.
We did this in the past and we now want to do even more and even better. So, my sincere thanks, Prime Minister, for the work we have done together so far, for this ability to take a comprehensive view and strategic approach to events and, above all, for the work we will do moving forward.
[Courtesy translation]
Lingua
Inglese
Tipologia Pagina: InterventoImmagine in Evidenza: Codice video Youtube: JyUzFKFwlZcPresident Meloni visits Kingdom of Norway Tipologia intervento: Intervento
Sottotitoli in inglese: Italiano
18/09/2026 11:11
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, partecipa alle celebrazioni per il 500° anniversario della Fabbrica Beretta, il giorno venerdì 18 Settembre a Gardone Val Trompia, alle ore 15:30
Data evento: Venerdì, Settembre 18, 2026Area Geografica: ItaliaLuogo: Gardone Val Trompia (BS)Ora Evento: 15:30Mostra su mappa: Governo: MeloniImpegno del Presidente:
18/09/2026 10:02
Nomina Commissione esaminatrice relativa all'Avviso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato del personale non dirigenziale operante a tempo determinato presso la Scuola Nazionale dell'Amministrazione, da inquadrare nella categoria B, posizione economica F3 dei ruoli del personale non dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Lingua
Italiano
Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri
DSG 17 settembre 2026
Tipologia Contenuto: Pubblicità legaleIl bando di concorso su InPA Governo: Tutti i GoverniPosizione della fotografia nell'articolo: Centrata
17/09/2026 18:15
The President of the Council of Ministers, Giorgia Meloni, travelled to the Kingdom of Norway today. Upon her arrival, she was welcomed by the Norwegian Ambassador to Italy, Tord Tukun, and the Italian Ambassador to Oslo, Andrea Cavallari. President Meloni went on to have a bilateral meeting with Prime Minister Jonas Gahr Støre, after which the two leaders held a joint press conference.
Lingua
Inglese
Immagine in Evidenza: Fonte: Il Presidente del ConsiglioTipologia Media: Video
President Meloni visits Kingdom of Norway
Governo: Meloni
Arrival and meeting with Prime Minister Støre
Joint press conference
Italiano
17/09/2026 18:13
The President of the Council of Ministers, Giorgia Meloni, travelled to Oslo today, where she met with the Prime Minister of Norway, Jonas Gahr Støre. Following their meeting, the two leaders held a joint press conference.
Lingua
Inglese
Immagini Album :
Oslo, 17/09/2026 – The President of the Council of Ministers, Giorgia Meloni, with the Prime Minister of Norway, Jonas Gahr Støre.
Oslo, 17/09/2026 – The press conference by the President of the Council of Ministers, Giorgia Meloni, and the Prime Minister of the Kingdom of Norway, Jonas Gahr Støre.
Oslo, 17/09/2026 – The President of the Council of Ministers, Giorgia Meloni, and the Prime Minister of the Kingdom of Norway, Jonas Gahr Støre, met with representatives from Italian and Norwegian companies.
Immagine in Evidenza: Fonte: Il Presidente del ConsiglioTipologia Media: Foto
President Meloni visits Kingdom of Norway
Governo: MeloniItaliano